Da cosa dipende la sensazione di freddo al cervello?

Da cosa dipende la sensazione di freddo al cervello?

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Se sei un amante di granita di vino e cocktail frosé, potresti esserti chiesto qualche volta da cosa dipenda la sensazione di freddo al cervello e, ancora più importante, come la si può fermare?

Altro non è che un mal di testa temporaneo che riguarda il nervo trigemino, causato dal freddo estremo a contatto con il palato. Se i capillari delle cavità nasali vengono contratti o si contraggono repentinamente, ecco che il cervello si ghiaccia!

Quanto dura questa sensazione?

Gli studi dimostrano che la sensazione di gelo dura generalmente 10 secondi dal momento in cui il palato viene a contatto con una bevanda ghiacciata. Gli effetti possono essere simili a quelli dell’emicrania e durano dai 30 secondi al minuto.

Che succede se non riesci a resistere un intero minuto?

Ci sono vari modi per bloccare questo fenomeno. Prima di tutto, posa immediatamente il frosé o il daquiri ghiacciato. Non si scioglierà in un minuto, quindi non ti preoccupare: puoi finirlo anche più velocemente se metti prima a posto la tua povera testa. Un altro trucco è premere il palato con la lingua che lo riscalderà in fretta o, ancora meglio, bere qualcosa di caldo o a temperatura ambiente se ne hai la possibilità: questa è la soluzione più veloce al problema.

Ecco invece alcune accortezze da prendere in considerazione quest’estate quando bevi qualcosa di molto freddo: il segreto è evitare che la testa si congeli per evitare fastidiosi sbalzi repentini caldo-freddo. Dunque, mentre stai bevendo, cerca di mantenere la bocca a una temperatura costante: non significa che devi bere tutto in un sorso, anzi! Fai piccoli sorsi e gusta con calma la tua granita o il tuo cocktail!