Frosé vs granita di vino

Frosé vs granita di vino

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Impossibile, in questo momento, andare in giro per New York e non sentir parlare almeno una volta della bevanda più cool dell’estate: il frosé, conosciuto anche come frozen rosé. Ha letteralmente invaso le strade di Londra e della Grande Mela, anche grazie al ristorante Bar Primi a NYC del direttore generale Justin Sievers che ha creato questo drink a seguito del boom dei vini rosati. Ma se, mentre sorseggi il tuo frosé, continui a chiederti quale sia la differenza tra questa tendenza 2017 e quella della granita di vino del 2016, eccoti la risposta.

Un frosé richiede i seguenti ingredienti di base: una bottiglia di vino rosato, zucchero e succo di limone; la granita si ottiene con vino, frutta e zucchero. Altri ingredienti (soda, ginger ale, granatina, ecc.) sono facoltativi per entrambe le ricette.

Il procedimento per fare il frosé consiste nel congelare il rosé e creare a parte uno sciroppo a base di zucchero, che viene anch’esso raffreddato, per poi mescolare insieme tutti gli ingredienti in un frullatore. Si può decidere di aggiungere della frutta fresca, sebbene non siano necessari fronzoli per valorizzare del buon vino.

La granita si prepara mettendo tutti gli ingredienti insieme in un frullatore, versare il liquido ottenuto in una vaschetta per il ghiaccio e lasciarlo a raffreddare in un congelatore. Il risultato viene poi frullato nuovamente per ottenere la tipica consistenza cremosa.

Sembrerebbero uguali, no? Effettivamente lo sono. Queste due bevande hanno pochi ingredienti di base ed entrambe sono ghiacciate, perfette per l’estate. Ma, dopo un’analisi ancora più approfondita, siamo pronti per rivelare le differenze.

Verdetto finale sul frosé

Nella maggior parte delle ricette, il frosé sembra esaltare l’alcol leggermente di più rispetto alla granita e la quantità di frutta aggiunta al vino è molto ridotta, se non del tutto assente. Dunque, il vino è il vero protagonista del drink.

Verdetto finale sulla granita di vino

La granita di vino ha una quantità maggiore di frutta rispetto al vino per cui, scegliendo in modo saggio quali frutti aggiungere, è possibile mettere in risalto anche le note più delicate del vino, rendendo questa bevanda qualcosa di molto più sofisticato che una semplice sangria congelata.

Le nostre conclusioni? Li amiamo entrambi! Possono essere considerate due varianti dello stesso drink ma, sicuramente, il frosé e la granita di vino sono cocktail a dir poco perfetti per l’estate!