Le tendenze del 2017 tra i millennials

Le tendenze del 2017 tra i millennials

135
SHARE

(articolo di Louise Vinciguerra, american blogger Let It Wine)

Nel 2017 le nuove tendenze dei giovani in materia di viaggi hanno preso una piega più olistica, un approccio fai-da-te: l’obiettivo è immergersi nella cultura e arricchirsi grazie alle esperienze, alle persone, al cibo e al vino. Come scelgono dove andare? I Millennials sono una delle generazioni più interconnesse nella storia, hanno accesso alle informazioni letteralmente a portata di dito e ciò permette loro di pianificare da soli un intero viaggio a basso costo. Viaggiare adesso va a braccetto con la tecnologia: il 74% dei ragazzi cercano tutto ciò che serve direttamente dal proprio cellulare (secondo la Internet Marketing Inc.).

I viaggiatori sembrano non accontentarsi più di bere un bicchiere di Chianti Classico nel centro di Firenze e desiderino piuttosto sporcarsi le mani e visitare le vigne in cui cresce la loro amata uva Sangiovese, capire come e da chi viene coltivata. Oggi i giovani ricercano l’esperienza culturale a 360 gradi.

L’ultima moda in ambito gastronomico è imparare a fare la pizza in Italia. Prima le curiosità sul cibo si limitavano agli ingredienti; ora, invece, si vuole sapere come cucinare i piatti tipici e portare a casa questa nuova abilità per non avere rivali a Chicago o New York nell’arte di fare la pizza.

Chi va in Italia cerca momenti di vita reale, incontri intensi e significativi mentre si è in viaggio per il paese al fine conoscerne la natura vera, abbandonando quelle esperienze precostituite e stereotipate che finora sembravano bastare.

Si tratta di un progresso culturale straordinario nella giusta direzione, se fatto con rispetto del luogo che si visita. Bere un bicchiere di vino in Toscana dopo aver visto con i propri occhi le mani di chi ha raccolto l’uva è, senza dubbio, un’esperienza autentica che può essere apprezzata non solo dai Millennials, ma dai curiosi di tutte le età.