Il sapore del vino: una questione di suolo?

Il sapore del vino: una questione di suolo?

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vino e territorio

La vite è una pianta molto versatile. Non ama i climi rigidi, freddi o eccessivamente piovosi – ed è per questo che difficilmente la troveremo nei Paesi del Nord del mondo – ma per il resto si adatta a una serie di suoli molto diversi fra loro. In natura, infatti, non esiste un solo tipo di terreno: troviamo suoli calcarei, argillosi, sabbiosi, alluvionali e così via. Ognuno di questi influenza il tipo di coltura che sceglieremo e, di conseguenza, la tipologia di prodotto che ne deriveremo. Nel caso del vino, in particolare, possiamo distinguerne alcune tipologie.

Suoli argillosi
Sono terreni che regalano vini imponenti e ricchi di colore, profumi e sapori. Siamo nel regno del Chianti Classico, dove la maggior parte delle uve Sangiovese sono coltivate su questo tipo di suoli. Non a caso, il vino che ne deriverà sarà un vino ricco, ampio, pieno di sfumature e sicuro nella personalità.

Suoli sabbiosi
Sono quei suoli che regalano vini morbidi, setosi, dal tannino rotondo e levigato. Pensiamo, ad esempio, al Cannonau o al Carignano della Sardegna, vini pieni di sapore e di corpo ma, allo stesso tempo, per nulla ruvidi e spigolosi, di bella e piacevole beva nonostante il carico alcolico importante. Stesso discorso per uno dei re della viticoltura italiana, il Barolo, che nasce su suoli per lo più sabbiosi e regala piacevoli sensazioni di freschezza e acidità, corredate da una struttura imponente.

Suoli calcarei
Siamo fra i terreni che regalano grande sapidità e mineralità ai vitigni. Una serie di sfumature olfattive fini ed eleganti, non a caso proprie di alcuni fra i vini più apprezzati a livello globale. Pensiamo, ad esempio, alla regione francese della Champagne, dove nascono i vitigni che danno vita a una delle bollicine più apprezzate e famose al mondo. Caratteristica importante dei suoli calcarei è la capacità di drenare l’acqua e restituirla alla vite anche nei periodi di prolungata siccità, di modo che la pianta non secchi e non doni uve troppo disidratate.

Chianti Classico Riserva D.O.C.G.
22,20 €