Sidro rosé vs vino rosé

Sidro rosé vs vino rosé

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Italian rosè wine

Il rosé ha ormai conquistato il mercato del vino e non sembra ci sia in vista alcuna inversione di rotta, ma ora che tutti sono nella “fase rosa”, altre aziende si stanno aggiornando. Il nuovo concorrente entrato in gioco è il sidro rosé. Quando scegliere l’uno e quando l’altro?

A onor del vero, i due semplicemente non possono essere messi a confronto in quanto il primo è chiaramente un vino (cioè uva fermentata) mentre l’altro è il risultato della fermentazione della mela, e ciò li rende due bevande molto diverse tra loro.

Diamo un’occhiata a queste nuove tendenze e decidiamo quale ci piace di più!

Vino rosé
Questo vino molto di moda per l’estate è amato a livello internazionale ed è l’ideale per un aperitivo all’aria aperta. I rosati sono erroneamente scambiati per miscele di bianco e rosso; in realtà il processo prevede che le bucce di un vitigno rosso vengano immerse nella polpa di un vitigno bianco per qualche giorno: ecco come ottengono questa meravigliosa colorazione. Una volta che le bucce sono state rimosse e il succo d’uva è fermentato, è pronto il tuo adorato rosé.

Perché lo amiamo?
I vini rosati ci regalano la perfetta combinazione di freschezza e acidità e il tocco della buccia d’uva rossa lascia sentori di frutta fresca. Sono perfetti per l’estate, per non parlare degli spumanti rosati… che bontà! Inoltre conosciamo tutti il frozé, il classico cocktail estivo a base di vino rosato, ma non serve il ghiaccio per renderlo fresco, anche da solo è in grado di rigenerarti.

Sidro di mele rosato
Forse in passato ti è capitato di sentir parlare di sidro rosé, ma è passato un po’ di tempo da quando andava di moda. Grazie al “movimento rosa” dell’estate, questa bevanda a base di mele è tornata alla ribalta. Esistono delle varianti del sidro rosé: un tipo viene prodotto con mele coltivate appositamente per questa bevanda ricca di tannini e, osiamo dire, in qualche modo paragonabile alla complessità del vino; l’altro è prodotto invece con le mele da mangiare e perciò presenta un tasso più basso di tannini e una minore complessità. Ma cosa li rende rosati? Il sidro di mele rosé si ottiene con un processo molto diverso da quello per la vinificazione, in quanto di solito il suo colore deriva dalla presenza di ibisco, ciliegia, prugne e altri frutti rossi. È un’ottima bevanda per le grigliate e per le chiacchiere pomeridiane con gli amici.

Ti chiedi quale preferiamo? Anche se amiamo il sidro di mele rosé, il nostro voto va indiscutibilmente al classico e intramontabile vino rosato. Sarà anche sembrata inizialmente una tendenza passeggera, ma siamo abbastanza sicuri che il rosé è arrivato per restare.

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