“Uno dei territori più belli a livello mondiale”: la Maremma strega “Le...

“Uno dei territori più belli a livello mondiale”: la Maremma strega “Le Monde”

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È una delle 20 top destination a livello mondiale. La Maremma toscana, nella zona che abbraccia la provincia di Grosseto, strega la Francia e viene inserita nella speciale classifica stilata dal prestigioso quotidiano “Le Monde”.

D’altra parte c’è poco da stupirsi: basta dare un’occhiata alle meraviglie che si estendono in quest’area della bassa Toscana, tra gli specchi marini di Porto Ercole e dell’Argentario, fino agli splendidi scorci dell’entroterra che vanno da Massa Marittima a Pitigliano e Saturnia, per concordare senza riserve con i redattori del quotidiano francese. In particolare, i giornalisti di “Le Monde” consigliano di utilizzare proprio Porto Ercole e il Monte Argentario come base di partenza per scoprire tutto ciò che questo territorio ha da offrire.

“L’area di Grosseto, all’estremità Sud della Toscana – scrive “Le Monde” – equidistante da Roma e da Firenze. Porto Ercole e l’area del Grossetano sono tutte da scoprire, in coppia o con tutta la famiglia”. Qui Natura e Storia si intrecciano in un felice incontro fra territori e culture diverse: nei borghi di Pitigliano, Sovana e Sorano scopriamo le città del tufo, con le loro affascinanti costruzioni risalenti al periodo etrusco, fino all’Undicesimo secolo; sulle coste di Capalbio e Orbetello troviamo un mare cristallino, a pochi passi da attrazioni originalissime come Il Giardino dei Tarocchi, parco a tema ispirato al Parc Güell di Anton Gaudì a Barcellona.

Nell’entroterra si possono visitare le famose terme di Saturnia, note in tutto il mondo, così come gli ampi vigneti che si estendono dalle colline di Scansano a quelle di Gavorrano, centro che ospita anche il Parco Minerario Naturalistico con i suoi cento chilometri di gallerie scavati nelle rocce e nelle cave calcaree. È qui, a Gavorrano, che troviamo il Castel di Pietra dove soggiornò fino alla sua morte Pia de’ Tolomei, gentildonna di Siena nominata da Dante Alighieri nel celebre V canto del Purgatorio della Divina Commedia: “Ricorditi di me, che son la Pia”.

La Maremma è famosa anche per il suo Monte Amiata e per i boschi di castagni che sorgono rigogliosi lungo i suoi declivi. L’Isola del Giglio e Giannutri, con i loro paesaggi mozzafiato e il mare cristallino, i villaggi di pescatori e gli scorci che affacciano sull’Argentario. E come non citare la gastronomia, degna compagna del buon vino che viene prodotto da queste parti. Piatti di terra, a base di cacciagione, o di pesce, tra il mare e la laguna di Orbetello. Pietanze tipiche, come i tortelloni di Sorano, a base di pasta fresca, ricotta e spinaci, fino ai “Ciaffagnoni”, delle crèpes salate ricoperte di abbondante pecorino grattugiato.

Insomma: la Maremma è una destinazione immancabile per tutti coloro che vogliono scoprire l’Italia in ogni sua sfumatura. Dai paesaggi alla Storia, dalla gastronomia al vino, passando per i percorsi naturalistici e gli angoli più inusuali.