Abbinare il vino alle verdure di primavera

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Abbinare il vino alle verdure di primavera
In primavera non è solo la vite a svegliarsi dal suo sonno invernale. L’orto torna a essere al centro della nostra alimentazione, con una quantità (e qualità) vastissima di verdure, adatte a ogni palato, anche quello che magari amerebbe sapori un po’ più forti e decisi. Chi l’ha detto, infatti, che mangiare le verdure significa rinunciare al gusto? Un concetto del tutto sorpassato, come dimostrano le innumerevoli ricette regionali italiane che possiamo preparare stando nell’orto. Il tutto abbinato, come ovvio per noi wine lovers, con un ottimo calice. 

Partiamo da un “reduce” dell’inverno che ci terrà compagnia fino a metà aprile: il cavolo. Ingrediente versatile e gustoso, nonché salutare, magari non farà esaltare le vostre narici mentre lo preparerete… ma al gusto si rivelerà tutt’altra cosa: fragrante, consistente, perfetto da abbinare con svariati ingredienti. Rimanendo nel mondo vegetariano e vegano, ad esempio, possiamo proporre un’ottima pasta, magari ripassata in forno per circa 10 minuti e gratinata con pangrattato. Un boccone pieno e soddisfacente, da bilanciare con un vino di ottima freschezza che non spenga la delicatezza della verdura. Che ne dite di provare un buon Morellino di Scansano o un Chianti Classico non troppo invecchiato? Vini di buona freschezza, di corpo, profumati, che vi allieteranno con la loro compagnia.  

I piselli: meraviglia del mondo dei legumi. Ricchi di proteine, gustosi, più leggeri dei cugini fagioli e ceci per il più basso apporto di amidi, i piselli sono la verdura primaverile per eccellenza, da preparare in infiniti modi: con la pasta, a mo’ di pasticcio, nelle torte salate, come contorno. Un modo originale di consumarli è senz’altro la torta di piselli, con peperoni, scamorza a cubetti, parmigiano, pangrattato e olio extravergine d’oliva. Il tutto sormontato da una pastafrolla ottenuta con farina, uova, olio extravergine d’oliva e sale. Un piatto delicato, ma strutturato allo stesso tempo, dove a essere bilanciati dal vino sono tendenza dolce del legume e dei peperoni, aromaticità dei formaggi, consistenza della pastafrolla. Un vino bianco di buon corpo, come uno Chardonnay, renderà di nuovo fresco il vostro palato come una rosa, permettendovi di addentare con maggior gusto il secondo boccone. 

Ed eccoci alla verdura di marzo per definizione: l’asparago. Povero di sodio e ricco di sostanze minerali, l’asparago è una delle verdure più salutari del nostro orto. Come sempre, però, star attenti alla propria salute non vuol dire rinunciare al gusto. Ci sono modi molto peculiari di preparare l’asparago, non per forza lessandolo e mettendolo su un piatto senza condimenti. Un grande classico è quello del risotto, preparando il brodo proprio con la verdura e insaporendo il tutto con carota, scalogno e un pizzico di timo per dare aromaticità. Il vino? Qui ci sta bene un bianco di ottima freschezza, di medio corpo, che sottolinei l’intensità e i profumi del piatto: un’Inzolia siciliana o un Pinot Grigio sapranno stupirvi! 

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